IL SINNAI VINCE LA SUPERCOPPA ITALIANA

Pubblicato il: 23/09/2013 – 09:16
Scritto da: Mauro Moi (Presidente)
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Si  legge Coppa ma si dice Sinnai. Che sia Italia o Supercoppa per il 2013 vede le sarde fare incetta di ogni coppa in palio. Cambiano le attrici, cambiano le avversarie, cambiano gli eventi, ma la bandiera con i 4 mori la vedi correre sul campo e cingere dolcemente le spalle di qualche giocatrice mentre tutto intorno è festa grande. Festa che ha l’accento sardo e stavolta anche un po’ portoghese! Al Pala Santa Filomena di Chieti si apre una nuova stagione agonistica di grande futsal femminile italiano, mettendo di fronte le due protagoniste dello scorso anno. Da una parte l’AZ Gold Women padrone di casa, che può scendere sul terreno amico sfoggiando un fulgido scudetto sul petto, conquistato solo qualche mese fa dopo aver dominato il suo girone ed i play off. Avversaria il Sinnai di patron Moi che ha saputo ricostruire da capo una squadra già vincente, detentrice della Coppa Italia, che a luglio aveva perso otto dodicesimi della squadra protagonista della scorsa stagione. AZ contro Sinnai, due cavalli vincenti, scudetto contro coppa ed in palio la Supercoppa Italiana! La squadra teatina si presenta orfana di tre trascinatrici della passata stagione ma soprattutto arricchita da un duo ex-Città di Pescara, galvanizzato dalla nuova esperienza tricolore: Elisane Sgarbi e Cristina Olivieri sembrano perfettamente integrate nel dna del nuovo AZ 2013-2014, corrono, soffrono, lottano e firmano i due gol. Sull’altra sponda il Sinnai ha perso un quintetto base ma ne ha trovato un altro assolutamente all’altezza ed ha trovato anche un nuovo splendido capitano, di quelli con la C maiuscola. Waleska Guaime, sarda doc, che dopo aver scagliato in rete il pallone del 3-1 a pochi minuti dalla fine, corre come furia verso la panchina a ricevere l’abbraccio delle sue compagne meno utilizzateil campo ha detto 3-2 Sinnai, al termine di una partita tirata e combattuta. Molti falli ad inizio partita come se le squadre volessero subito mostrare i muscoli per far capire all’avversario che oggi non avrebbero mollato l’osso tanto facilmente. E battaglia è stata. Le stelle sarde Daniela Ribeiro e Sofia Vieira non brillano, soprattutto nel primo tempo. Il portiere portoghese incappa in una insolita disattenzione e subisce il gol dell’1-0 direttamente da calcio d’angolo, mentre il fenomeno Sofia appare un po’ intimidita, ma le sue qualità sono indiscutibili e già si vedono. Diamole solo il tempo di adattarsi. Chi non ha bisogno di tempo ed è stata devastante sabato è la giovanissima Felipa Mendez, ex-Vermoin. Un uragano, che tiene a galla le sarde nel primo tempo chiuso con un passivo minimo 1-0. Nel secondo tempo l’AZ si appanna, le precarie condizioni di ReyesPastorini Mascia iniziano a pesare. Noe che nel primo tempo ha infiammato ed estasiato il pubblico seminando avversarie lungo le fasce laterali è meno devastante mentre il Sinnai entra in campo deciso a ribaltare il risultato. Fioccano le occasioni e Mascia fa gli straordinari. Si riscatta anche Daniela, che mura ogni velleità teatina con l’aiuto dell’onnipresente capitano Guaime. Prende fiducia Vieira che mette a segno una doppietta mentre Segundo prova con il portiere di movimento. Il ritardo di preparazione dovuto a guai muscolari non permette a Mascia di essere efficace con la palla tra i piedi come lo è stata lo scorso anno e su una ripartenza sarda capitan Guaime segna il 3-1 con un tiro all’angolino alto dove Pastorini, con Mascia fuori dai pali, non può arrivare. Reazione d’orgoglio delle teatine ed ultimi minuti concitatissimi: l’AZ si butta in attacco ed Olivieri accorcia le distanze su ribattuta in area ma non c’è più tempo. A pochi secondi dalla fine Reyes tenta l’impossibile con un tiro da metà campo che si stampa sulla traversa. A pochi centesimi dalla fine Daniela riceve un colpo al collo su un contrasto fortuito ed il palazzetto trattiene il fiato per alcuni lunghi minuti. Corrono in campo le dottoresse ed il personale dell’ambulanza ma fortunatamente l’atletica Daniela esce dal terreno di gioco sulle sue lunghissime gambe. L’AZ batte l’ultimo angolo sperando in un errore del secondo portiere del Sinnai che respinge mentre suona la sirena finale. Esplode la gioia sarda!L’AZ accetta la sconfitta sapendo di aver dato tutto ciò che poteva. Davvero buoni gli inserimenti di Olivieri e Sgarbi. il Sinnai si è definitivamente voltata pagina, si sono salutate le vecchie compagne di tante battaglie e vittorie e si sono accolte a braccia aperte le nuove arrivate, pronte tutte insieme a difendere la coccarda tricolore e a riconfermarsi al vertice del futsal femminile italiano. Il Sinnai del nuovo ciclo Pitzalis è una squadra con molti margini di crescita rispetto a quella vista ieri con un’età media di 23 anni. Guidata da un capitano generoso e combattivo e con i piedi buoni, che non guasta mai! Per le sarde ci sarà da divertirsi anche quest’anno!

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