DUE CHIACCHIERE CON….MARIA ELENA OLLA: “La mia partita più bella? La dedico a me stessa..”

Pubblicato il: 04/11/2014 – 16:04
Scritto da: Manuela Guaime
Stampa Articolo


Zaino in spalla, passo veloce e uno sguardo all’orologio e poi via a cambiarsi. Gli allenamenti di Maria Elena cominciano quasi sempre così, eternamente in ritardo ma quasi mai assente. Maria Elena si divide tra il lavoro e il calcetto e lo fa molto bene.

Sportiva a tutto tondo, da piccola pratica il ballo di coppia, il basket e  il pattinaggio poi a scuola inizia a giocare a calcetto vincendo i campionati regionali e nazionali. Gioca in serie C con il Sinnai, poi passa alla Teleco, al Futsal Cagliari e  alla Janas. Nella stagione scorsa trova finalmente la serie A con il Sinnai calcio a 5. Chi la ha vista giocare difficilmente non ricorda la verve agonistica e la grinta con la quale si batte su ogni pallone.
Nella scorsa stagione ha vinto la Supercoppa italiana ed è arrivata con la sua Equipo dove non avrebbe mai immaginato.

Ora conosciamo più da vicino MariaElena Olla

Anteprima

SCHEDA:

Nome:  Maria Elena Olla
Luogo e data di nascita:  Cagliari 26/06/1986
Ruolo: Centrale o laterale
Numero di maglia: Aspettando il 23 …
Numero di scarpe: 36,5 (introvabili)
Gesto scaramantico prima della partita: rispondo di cattiveria con un CREPI ad ogni singolo in bocca al lupo avversario, come per “ammazzare” il cattivo augurio che in realtà ti stanno mandando!
Numero goal nella stagione 2013/2014: non ricordo,ma pochi!
Sopranome: Mariola
Segno zodiacale: Cancro
Libro preferito: L’eleganza del riccio
Film preferito: Il miglio verde
Squadra del cuore: Non seguo tanto il calcio perché non condivido il connubio tra passione per lo sport e milioni di euro!
Colore preferito: dato che il bianco per molti non è un “colore”, vada per il rosso
Cibo preferito: la minestra di mia mamma
Animale preferito: TUTTI! E Nanni e Buddi nel cuore!
Stagione dell’anno preferita: primavera e autunno, sono per le mezze stagioni!
1.  Una delle cose che colpisce è la moltitudine di sport che hai praticato, basket, ballo, pattinaggio, però poi alla fine hai scelto il calcetto, perché?
“..non so, il Sinnai calcio a 5 è nato proprio sotto casa! :)”
2. Lo scorso anno sei arrivata a Sinnai, squadra blasonata e affermata nel campionato di serie A femminile, cosa hai pensato il primo giorno di allenamento?
“Proprio il primo il primo?ahah..  mi sentivo un pesce fuor d’acqua, la persona con la quale ho comunicato di più è stata Sofia che parlava in portoghese, dunque ho pensato : NON DURERÓ A LUNGO QUI.. “
3. E’ stato difficile inserirsi nell’Equipo?
“No perché l’EQUIPO è nato dopo e per mano nostra!” 
4. Vincere la Supercoppa, appena arrivata, che emozione si prova?
“È stato un mix di emozioni contrastanti, sentivo di essere li e di giocare una coppa che infondo mia non era, con una squadra e un mister che ancora non sentivo di portare dentro. Quando si disputa la Supercoppa è sempre l’inizio di una nuova stagione ed il sudore di chi ha conquistato quel posto non sempre è di chi si ritrova a poterla giocare . Diciamo che l’ho vissuta più come l’importante compito di aiutare le compagne che l’anno prima avevano faticato tanto a coronare un sogno, i loro occhi parlavano da soli, é stata giocata con “puros uevos y corazon”, dunque per me quella vittoria è stata semplicemente un “inizio”, come un “ECCOCI, ci siamo anche NOI” ed è forse proprio da lì che l’Equipo ha iniziato a prender forma!” 
5. La tua partita più bella, a chi la dedichiamo?
“La dedico a me stessa perché son la mia peggior tifosa.”
6. Di cosa o di chi non potrebbe proprio fare a meno Maria Elena?
Della famiglia e delle vere amicizie!”
7. In campo abbiamo visto che sei piuttosto sanguigna, qual è la cosa che ti fa proprio perdere le staffe?
“Anche se nessuno mi crederà, non perdo mai le staffe, semplicemente l’arroganza e la strafottenza avversaria sono direttamente proporzionali alla mia grinta e voglia di vincere.”
8. Il lavoro e il calcetto: come riesci a coniugare le due cose?
“Se devo essere sincera è un sacrificio fisicamente disumano, ma le due cose si coniugano con pura forza di volontà e tanta passione per questo sport!”
9. Torniamo al parquet, in quale ruolo credi di poter dare il meglio?
Confido nelle qualità del nuovo mister in carica, che porti fuori lui il meglio di ognuna di noi!”
10. Lo scorso anno giocavi con il numero 13, quest’anno hai la maglia numero 23, come mai questo cambiamento?
“Il 13 rimarrà comunque mio, ma quest’anno vorrei dedicarlo al giocatore più forte di tutti i tempi,  che portava la maglia 23 perché si attribuiva di valere la metà di ciò che valeva in realtà e che mi ha insegnato che un gran giocatore può vincere una partita, ma è solo una grande squadra che può vincere un campionato!”
11. Hai giocato per tanti anni in serie C, qual è il tuo ricordo più bello di quegli anni?
“Ne ho tanti, ma legati alla C mai dimenticherò la vittoria di un campionato, la soddisfazione di aver fatto parte della rappresentativa sarda e la fortuna di aver conosciuto il mio allenatore del cuore!”
12. Un saluto ai tuoi tifosi e ai tuoi amici
“Ci vediamo domenica prossimaaaa ^_^”
Ringraziamo Maria Elena per la sua disponibilità e le facciamo un grosso in bocca al lupo per il campionato in corso.
Manuela

Start a Conversation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *